
Anche i pinguini africani sono stati vittima del comportamento dell'uomo. Nel giugno del 2000, una petroliera ha perso il suo carico di fronte alle coste di Città del Capo, in Sud Africa, colpendo tra l'altro decine di migliaia di pinguini che vivevano su quelle coste. Sulla fiancata della nave, che per ironia della sorte si chiamava MV Treasure, si è aperto uno squarcio dal quale sono fuoriuscite più di 1.300 tonnellate di petrolio che si sono riversate nel mare incontaminato, ricoprendo completamente di greggio tossico migliaia di pinguini. Oltre alla tossicità delle sostanze contenute nel petrolio, queste distruggevano la naturale impermeabilità delle piume dei pinguini, incollandole insieme.
Ciò ha provocato l'ipotermia nelle gelide acque dell'oceano. Gli uccelli inoltre non galleggiavano più, non potevano procurarsi il cibo e stavano iniziando a morire per fame e disidratazione. Il tutto proprio durante il periodo di riproduzione dei pinguini. Il tentativo di catturare e riabilitare 20.000 pinguini è stato il più grande sforzo mai compiuto per salvare degli uccelli.
La South African Foundation for the Conservation of Coastal Birds (SANCCOB) e l'International Bird Rescue Research Center (IBRRC) hanno coordinato un'operazione imponente, cui la GNLD e i suoi Distributor sono stati orgogliosi di prendere parte.
Per la pulizia del piumaggio dei pinguini era infatti possibile utilizzare solo detergenti specifici, che fossero in grado di sciogliere il petrolio, ma senza inquinare e con un pH neutro per non irritare ulteriormente la pelle dei pinguini, né l'ambiente, né i volontari che lottavano contro il tempo per salvare il maggior numero di uccelli possibile.
LDC (Light Duty Cleaner) della GNLD si è dimostrato il detergente perfetto per questa delicata operazione. La GNLD ha raccolto 7.500 litri di LDC donandoli alla SANCCOB, ma presto questo quantitativo iniziale si è dimostrato insufficiente per le dimensioni dell'operazione di salvataggio in corso.
Mediante una campagna internazionale, in appena un mese si sono raccolti 20.000 dollari per acquistare tutto l'LDC necessario a condurre a buon fine l'iniziativa.
Si è potuto recuperare e salvare migliaia di uccelli che l'anno successivo sono stati visti nidificare in piena salute e allevare una nuova generazione.
Gli esperti hanno stimato che il 90% dei pinguini è sopravvissuto: si è trattato di un successo insperato!
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