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Cattiva alimentazione uguale a cattiva salute

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Cattiva alimentazione Mentre gli scienziati di tutto il mondo vanno avanti con ricerche finalizzate alla conoscenza del corpo umano, continuano ad aumentare le evidenze sperimentali che dimostrano la connessione tra una cattiva alimentazione e l'incidenza di alcune importanti malattie.
Una nuova area di ricerca, infatti, sta accendendo un nuovo importante campanello d'allarme: il dato preoccupante è che condizioni patologiche che erano solitamente riscontrate negli anziani si stanno verificando anche nei bambini. Questa tendenza pericolosa ha portato esperti di tutto il mondo a richiedere un'azione immediata per correggere i disastri nella nostra alimentazione, ormai riconosciuti come la principale causa.
Una delle scoperte più recenti che ha sconvolto la comunità medica internazionale è l'aumento delle diagnosi di sindrome metabolica nei bambini, un insieme di sintomi che portano ad un rischio maggiore di malattie cardiovascolari e che includono obesità, pressione sanguigna alta, glicemia elevata, elevati livelli di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo") e bassi livelli di colesterolo HDL (colesterolo "buono"). In un articolo sul Mayo Clinic Proceedings del 2006, i ricercatori affermano che "sfortunatamente, più la popolazione diventa meno attiva ed obesa, più si osserva un aumento dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari". E' stato stimato che oggi circa il 25% della popolazione adulta soffre di sindrome metabolica; ed il fatto che stia aumentando l'incidenza nei bambini è una precisa indicazione che sta già accadendo qualcosa di sbagliato.
Il problema, secondo questa ricerca, è legato ad una scarsa attività fisica associata ad un'alimentazione scorretta.
La soluzione: fare esercizio fisico e controllare il proprio peso, riducendo il contenuto di grassi ed il "carico glicemico" nella propria dieta. Evitare di mangiare cibi veloci, raffinati e ipercalorici ed alimentarsi in maniera sana, preferendo cereali integrali, frutta, verdura e pesce. In più, per assicurarsi la quantità giornaliera di nutrienti vitali, con pochissime calorie, bisogna necessariamente rivolgersi all'integrazione.

L'importanza dell'alimentazione nei giovani adulti e negli adolescenti

I ricercatori dell'Università del Minnesota, in una pubblicazione del dicembre 2006 sul Journal of the American Dietetic Association, hanno riscontrato che la maggior parte dei giovani adulti non assume quotidianamente a sufficienza tutti i nutrienti fondamentali.
L'alimentazione dei giovani adulti è piena di carenze Questo è dovuto quasi interamente alla consolidata abitudine di questa parte della popolazione ad assumere cibi veloci e comodi da preparare.
Secondo i ricercatori, solo il 3% dei giovani adulti che non sono molto coinvolti nella preparazione del cibo a casa, comunque, riescono ad avvicinarsi alle raccomandazioni di assunzione di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. La restante parte resta priva dei nutrienti critici contenuti in frutta e verdura per lunghi periodi di tempo. In conclusione, i giovani adulti semplicemente non assumono a sufficienza cereali integrali, frutta e verdura! Tutto ciò provoca gravi lacune alimentari di elementi nutrizionali importanti per la salute.

In uno studio, anch'esso pubblicato nel dicembre 2006 sul Journal of the American Dietetic Association, i ricercatori hanno dimostrato che la parte più in salute della popolazione di adolescenti è costituita da coloro che assumono integratori alimentari. Lo studio, finanziato dal National Institute of Health, ha dimostrato che quando l'integrazione alimentare è la norma per bambini ed adolescenti, il loro stato di salute è migliore rispetto agli altri loro coetanei, e così la consapevolezza dell'importanza della nutrizione. "Gli adolescenti che usano integratori di vitamine e minerali hanno stile di vita e comportamenti alimentari migliori rispetto a coloro che non ne fanno uso", afferma il ricercatore Dr. Lindsay Reaves.


Bibliografia:

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  • GNLD: NEWS YOU CAN USE; 2/2007 (Ita)