
Le evidenze scientifiche che rafforzano l'importanza dei nutrienti chiave dei cibi integrali nell'ottimizzare la salute, la vitalità e la longevità, continuano a crescere. I nutrienti contenuti in frutta, verdura, cereali integrali e pesce sono così strettamente legati al mantenimento dello stato di salute e benessere, che le autorità del settore in tutto il mondo ci raccomandano caldamente di aumentare il nostro consumo di questi cibi come strumento principale nella battaglia contro le malattie croniche.
Riportiamo di seguito alcune affermazioni tratte da tre studi condotti da importanti centri di ricerca e pubblicati su riviste scientifiche di fama mondiale:
• Troppo cibo sbagliato prepara il terreno alle malattie
Uno studio pubblicato il 15 agosto 2007 sul Journal of the American Medical Association (JAMA) richiama l'attenzione sui rischi seri di salute associati all'alimentazione del mondo occidentale, carente in nutrienti contenuti in cibi integrali, come frutta, verdura, cereali e pesce, ma sovraccarica di grassi processati, carboidrati e calorie. Nel valutare l'incidenza di cancro colorettale, i ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston hanno dimostrato che l'80% di tutti i casi di cancro colorettale era attribuibile direttamente o indirettamente alle abitudini nel mondo occidentale industrializzato e prevenibili attraverso cambiamenti nella dieta. Le loro raccomandazioni per ridurre questo rischio: una dieta ricca di frutta, verdura, pollame e pesce(1).
• Assumere in abbondanza cibi giusti spiana la via per una salute a lungo termine
In uno studio pubblicato nel luglio 2007 sull'American Journal of Clinical Nutrition, i ricercatori della Monash University e il Cancer Council di Victoria, l'Università di Melbourne, l'Università di Cambridge ed il St. Vincent's Hospital di Melbourne hanno riportato che "Questa combinazione (di frutta, verdura ed omega 3 nella dieta) è ritenuta avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed anti-trombotiche che riducono il rischio di malattie cardiovascolari del 30%". Questi nutrienti hanno inoltre mostrato di abbassare l'incidenza di obesità(2). Ci sono anche dei dati a dimostrazione dei benefici per la salute associati a questi alimenti, riportati anche in uno studio condotto dalla Harvard School of Public Health nel 2007, che suggeriscono che più alte assunzioni di antiossidanti e micronutrienti antinfiammatori sono associate ad un minor numero di casi di tosse, infezioni respiratorie e meno severi sintomi legati all'asma(3).
• Molto si perde a causa dei moderni metodi di coltura e trasformazione
Secondo una ricerca della Wageningen University in Olanda pubblicata nel novembre 2005 sul Journal of Food Chemistry, quasi ogni fase della processazione dei cibi "dai campi alla tavola" ha ridotto il livello di fitonutrienti importanti per la salute nella frutta e nella verdura(4).
I dati presentati dai ricercatori del Dipartimento di Scienze del Suolo dell'Università del Wisconsin – Madison confermano che, nonostante i grandi progressi fatti nella resa dei raccolti negli ultimi 50 anni, il contenuto in nutrienti è calato(5). Una simile analisi, pubblicata dall'ARS Nutrient Data Laboratory (fig.1) dell'USDA, mostra "un netto decremento del contenuto di minerali negli alimenti a confronto con i dati delle rilevazioni statistiche precedenti (circa 20 anni fa)".
L'alimentazione che ha dominato il mondo industrializzato negli ultimi decenni è direttamente legata all'epidemia di malattie croniche(6).
I cibi consumati dall'uomo medio di oggi non sono solo calorici e poveri di nutrienti, ma sono privi della diversità nutrizionale fondamentale per la biochimica umana. Eccedente in grassi processati, carboidrati e prodotti chimici estranei alla catena dell'alimentazione umana, l'alimentazione dei nostri giorni ci lascia sovralimentati, sottonutriti ed esposti a problemi di salute che ci tolgono la vitalità.
Cambiare la nostra alimentazione non è una semplice transizione per chi vive nel frenetico mondo industrializzato di oggi, ma sappiamo che l'integrazione nutrizionale ben formulata e derivata da cibi integrali, realmente presenti nella catena dell'alimentazione umana, può aiutarci a colmare le lacune lasciate dall'alimentazione moderna. Essa aiuta il nostro organismo a produrre energia e a mantenersi pieno di vitalità per lungo tempo.
Bibliografia:
