
Se si edifica una casa, prima è necessario erigere delle solide fondamenta e utilizzare materiali di qualità per completare il progetto. Gettare le fondamenta della nostra salute, richiede lo stesso impegno quale l'utilizzo di materiali da costruzione di qualità.
Le cellule possono essere raffigurate come tanti piccoli mattoni da costruzione che compongono il corpo umano. Quotidianamente, miliardi di cellule vengono create o sostituite. Alcune cellule hanno una vita di qualche giorno, altre di pochi mesi o più e, nel corso di 7 anni, la maggior parte di esse vengono rimpiazzate, ad eccezione di certe cellule ghiandolari e di quelle cerebrali. Ognuna delle circa 100mila miliardi di cellule di cui siamo formati, richiede ossigeno, acqua e nutrienti essenziali. Il complicato lavoro cellulare è privo di interruzioni e avviene automaticamente, senza alcun aiuto da parte nostra, se non quello di fornire i nutrienti di qualità di cui il corpo necessità.
Una sana alimentazione rappresenta quindi un'importante risorsa di materie prime di cui l'organismo necessita per compiere le proprie funzioni quotidiane.
Cellule e tessuti hanno inoltre necessità nutrizionali differenti. Ad esempio, le cellule dei polmoni hanno una più alta richiesta di vitamina C di molte altre cellule, mentre i tessuti dell'occhio necessitano maggiormente di luteina e di altri fitonutrienti.
Un'alimentazione inadeguata e malsana, può compromettere la salute di un individuo, giorno dopo giorno. Ad esempio, la scienza ha dimostrato che un basso quantitativo di vitamina B o di ferro determina un calo di energia, mentre una carenza di carotenoidi porta ad un indebolimento del sistema immunitario.
Il legame tra alimentazione e salute è stato compreso sin dai tempi antichi. Per decenni, i medici hanno prescritto cibi e diete come rimedio alle malattie e per la prevenzione. Negli ultimi 30 anni, la ricerca su cibo e nutrizione si è sviluppata notevolmente e si è sempre più focalizzata sulla loro importanza per la salute. I nutrizionisti hanno allargato le loro conoscenze su ciò che si definisce dieta ottimale: una dieta che, oltre a fornire i nutrienti sufficienti a sostenere la crescita e la riproduzione, promuove la salute e la longevità. Nonostante questa consapevolezza, la nostra alimentazione continua ad essere sovraccarica di cibi processati, ricchi in calorie ma poveri in nutrienti.
Alcuni alimenti, tra cui l'uva, il tè verde, le carote, i pomodori, gli spinaci, i broccoli, l'aglio, le cipolle, la soia e il pesce, contengono sostanze i cui effetti benefici sulla salute sono ben noti.
Un regime alimentare ricco di queste sostanze nutritive contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e la protezione dei tessuti, riducendo il rischio di malattie degenerative, come tumori, cataratta e disturbi cardiovascolari.
Ad esempio, l'allicina, un componente presente nell'aglio e nella cipolla, è utile come antibatterico.
I calconi contenuti nella radice di liquirizia, sono affini degli antiossidanti flavonoidi e aiutano a prevenire danni genetici al DNA.
La genisteina, un isoflavone contenuto nella soia, può inibire lo sviluppo dei capillari all'interno dei tumori.
Il licopene, presente soprattutto nei pomodori rossi, fornisce una valida protezione contro vari tumori, tra cui, quello alla prostata.
Gli omega-3, particolarmente presente nel pesce, fra i tanti effetti benefici, aiutano a ridurre i trigliceridi, contrastano le infiammazioni e l'insorgere di disturbi all'apparato cardiovascolare.
Nonostante l'ormai noto e scientificamente supportato legame tra alimentazione e salute, il cibo che la maggior parte di noi consuma ogni giorno non riesce a fornirci completamente ciò di cui abbiamo bisogno.
La densità e la diversità nutrizionale dei cibi integrali di cui la nostra biochimica ha bisogno per prosperare sono state rimpiazzate dai cibi industrializzati che si adattano al ritmo crescente del nostro stile di vita moderno. Non c'è esempio migliore di questa situazione allarmante delle valutazioni scientifiche dell'impatto dei "Fast-food" sulla salute.
Il report sulle malattie croniche del 2006 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) mostra che l'alimentazione moderna del mondo industrializzato è sovraccarica di grassi e zuccheri elaborati ed alterati e ci sta portando verso l'obesità, le malattie cardiovascolari ed il diabete. La carenza di nutrienti essenziali contenuti in cibi integrali come cereali, frutta, verdura e pesce sta consentendo all'infiammazione e all'ossidazione (responsabili dell'invecchiamento e delle malattie) di attaccare e minare la nostra salute in modi che non ci saremmo mai aspettati. L'abbondanza di dati scientifici che dimostrano come una dieta povera possa esporci a gravi rischi di salute sta crescendo ogni giorno di più.
Gli alimenti che dobbiamo consumare in maggiore quantità sono frutta, verdura e cereali integrali. Pesce e carne bianca vanno consumati in quantità discrete, mentre sono da consumarsi in quantità più ridotte le carni rosse, gli insaccati e i formaggi. Ancor meno vanno assunti gli alimenti grassi e i dolci.
Una sana alimentazione aiuta a prevenire obesità e malattie cronico-degenerative, contribuendo a migliorare la qualità della vita di ciascun individuo.
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