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Aloe vera: un medicinale naturale

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Nel corso della storia, gli esseri umani hanno trovato nelle piante sia il cibo, sia i medicinali.
Dagli uomini primitivi che usavano come rimedio al dolore la corteccia del salice, creando la propria "aspirina", alle popolazioni moderne che ricorrono alla penicillina antibiotica ricavata da una muffa che si trova sul pane naturale, gli esseri umani hanno sempre fatto buon uso delle piante curative. La pianta di aloe vera – una pianta grassa conosciuta in tutto il mondo largamente utilizzata per alleviare i problemi allo stomaco e per lenire i dolori delle bruciature e dei graffi – è stata un rimedio naturale valorizzato nel corso degli anni ed inserito nel nostro "armadietto dei medicinali". Fa parte della famiglia botanica che comprende gli asparagi, l'aglio, le cipolle e le rape, ed è stata usata in tutta sicurezza per circa 4.000 anni per supportare la salute, la capacità di resistenza e la vitalità.

Nonostante la ricerca scientifica sull'aloe vera sia agli inizi, l'uso di questa pianta ha una lunga storia: una gustosa bevanda naturale ed un rimedio curativo popolare onorato dal tempo. E' impiegata per uso topico per lenire i dolori derivanti da bruciature, eccessiva esposizione al sole e piccole irritazioni della pelle.

L'aloe è stata utilizzata contro la stitichezza e l'ulcera peptica, per supportare il sistema immunitario, così come in caso di diabete ed asma.
Foglie di aloe vera Nonostante gli scienziati abbiano pubblicato più di 1.000 scritti relativi all'aloe vera, ancora non si conosce nel dettaglio questa pianta lenitiva ne tutti i benefici che l'hanno resa nota.

L'uso dell'aloe vera come medicinale è descritto nelle tavole d'argilla mesopotamiche datate 1.750 a.C., ed è citata nei codici di Ebers nel 1.500 a.C., un antico papiro medico egizio. Le sue proprietà curative erano così conosciute che quando Alessandro Magno iniziò le sue conquiste, Aristotele gli consigliò di impossessarsi subito dell'isola di Socotra, all'estremo oriente dell'Africa, per assicurarsi che avrebbe avuto abbastanza aloe vera da curare le ferite dei suoi soldati. Nel primo secolo l'erborista greco Dioscoride scrisse quello che è considerato il primo libro di medicina. Questo libro raccomandava l'uso dell'aloe vera per la guarigione delle ferite, contro la stitichezza, l'insonnia, i disturbi di stomaco, il dolore, le emorroidi, il prurito, il mal di testa, la perdita dei capelli, le vesciche, la cura della pelle, contro le scottature solari e per la cura della bellezza.
Commercianti, esploratori e missionari che viaggiavano in condizioni disagiate e pericolose, con spazi di carico limitati, sceglievano sempre di includere l'aloe vera insieme alla merce di valore che trasportavano per commercializzare o per condividere con altre culture. Questa pianta curativa è sempre cresciuta, dalla sua scoperta, in regioni calde come l'Africa, i Caraibi, il "circolo solare" degli Stati Uniti, il Messico, l'America Centrale e del Sud, l'India ed in alcune regioni dell'Asia.

Nel 1934 un radiologo provò il gel di aloe vera su una vittima delle bruciature da raggi X e lo trovò più efficace di ogni altro agente.
Molte persone conservano l'aloe vera in casa come pianta medica o contro le bruciature. Quando qualcuno si taglia, si graffia o si brucia, viene tagliata una foglia di aloe vera ed un po' del succo gelatinoso contenuto in essa viene spalmato sulla parte per ridurre il dolore ed il gonfiore.
Al giorno d'oggi, comunque, sempre più persone consumano l'aloe vera per uso interno. Le bevande ricche dei nutrienti naturali dell'aloe vera possono essere un rimedio per combattere contro lo stress di tutti i giorni, rinfrescando e rivitalizzando l'organismo contemporaneamente.


Bibliografia:

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  • GNLD: Aloe Vera Plus; Erbe – 6.10