
Una nutrizione ideale deriva dall'alimentazione e dall'integrazione necessaria a ridurre gli effetti negativi dell'allenamento sia in relazione al sistema immunitario che allo stato generale di salute. Essa consente di favorire un buon recupero dopo intense sessioni di allenamento.
Cosa dovremmo aspettarci da un programma di integrazione? Una dieta e un programma di integrazione dovrebbero:
Assicurare un buono stato di salute: in ciò è compresa anche l'integrità del sistema muscolo-scheletrico. Ovviamente una buona salute nel lungo periodo è l'obiettivo prioritario rispetto al quale qualunque attività fisica deve mirare. Bisogna attribuire la giusta importanza alla funzionalità ottimale delle cellule, al rafforzamento delle difese immunitarie e all'integrità muscolo-scheletrica.
Ridurre lo stress ossidativo e infiammatorio: le doppie forze dell'ossidazione e della infiammazione sono all'origine di molti problemi fisici, oltre a condizionare le performance atletiche e il recupero di condizione dopo prove impegnative. E' perciò necessario ridurre il più possibile gli effetti negativi di questi fattori per ottenere le massime prestazioni e mantenersi in una condizione fisica ideale.
Migliorare l'intensità degli allenamenti: l'intensità degli allenamenti è l'elemento in base al quale il nostro organismo migliora le sue prestazioni attraverso il meccanismo della sovra compensazione. Meglio ci alleniamo, migliori sono i risultati che possiamo raggiungere.
Migliorare il tempo di recupero: l'obiettivo del recupero è quello di ridurre il più possibile la durata della fase che intercorre tra l'allenamento e la compensazione/adattamento del ciclo di allenamento. Se si riesce a ridurre questo periodo, diventa possibile intensificare gli allenamenti e raggiungere una forma e una forza sempre migliori.

Poiché il recupero è la fase più importante dell'intero ciclo di allenamento, è importante esaminare alcuni fattori determinanti al riguardo:
Limitare il danno iniziale: la produzione di radicali liberi nel corso dell'esercizio contribuisce in maniera significativa sia a determinare i dolori che l'affaticamento. Gli antiossidanti prevengono la manifestazione di questi sintomi.
Idratare: è bene assumere il 150% dei liquidi persi durante l'esercizio. Pesatevi prima e dopo l'esercizio, e per ogni kg perso bevete 1,5 litri d'acqua.
Apportare glicogeno: risintetizzare e accumulare. Il glicogeno è la forma attraverso cui l'organismo accumula carboidrati. Contenuto nei muscoli e nel fegato, assicura una riserva di energia prontamente disponibile per l'esercizio. Ma quando questa riserva viene intaccata, le prestazioni atletiche vengono compromesse, provocando il crollo fisico che molti atleti ben conoscono.
Riparare: i muscoli e gli altri tessuti. La continua e completa riparazione dei tessuti è fondamentale per assicurare la salute nel lungo periodo dell'apparato muscolo-scheletrico. Se questo non avviene ad esempio per quanto riguarda le cartilagini, possono verificarsi seri problemi di salute come ad esempio artriti croniche.
Bibliografia:
