
Anche per gli atleti gli omega-3 sono importantissimi. L'allenamento comporta una moltitudine di cambiamenti fisiologici, sia positivi che negativi. Se l'intensità degli allenamenti è eccessiva, gli aspetti negativi dello stress prevalgono, perché l'organismo non riesce a recuperare completamente né a raggiungere un effettivo miglioramento prestazionale.
Possono invece insorgere infiammazioni, dolore e infortuni di vario tipo. Per molti atleti, questo è vero soprattutto a livello delle articolazioni. I dolori latenti sono il sintomo di micro-traumi a livello cellulare, la cui riparazione richiede all'organismo l'utilizzo di tutte le risorse a sua disposizione.
Per questo gli atleti sono portati a far ricorso a medicinali anti-infiammatori, come l'ibuprofene, per alleviare i fastidi derivanti dall'iperallenamento.
A parte gli effetti collaterali negativi dell'uso costante di farmaci anti-infiammatori, occorre considerare che essi si limitano ad agire sui sintomi, ma non risolvono la vera causa del problema.
I due principali acidi grassi che si trovano nei pesci, l'EPA e il DHA, hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre l'infiammazione delle articolazioni(1). Oggi sappiamo che un'alimentazione ricca di EPA e DHA può essere altrettanto efficace nell'alleviare il dolore e le infiammazioni articolari. In più, EPA e DHA proteggono il sistema cardiovascolare, cosa che nessun farmaco anti-infiammatorio può fare.
Per gli atleti che si allenano intensamente, ci sono molti altri benefici derivanti dagli acidi omega-3. L'integrazione con acidi grassi omega-3 estratti dall'olio di pesce aumenta la forza muscolare e le performances aerobiche degli atleti(2). Inoltre, gli integratori di omega-3 aumentano la resistenza degli atleti asmatici ad attacchi di asma provocati dall'esercizio fisico(3).
Tra gli atleti che soffrono di attacchi d'asma conseguenti all'esercizio fisico si è riscontrato un miglioramento dell'80% nella funzione polmonare in test eseguiti a distanza di 15 minuti dall'esercizio.
Anche la necessità di far ricorso a broncodilatatori è diminuita del 20% tra questi atleti. I ricercatori avanzano l'ipotesi che le proprietà anti-infiammatorie dell'olio di pesce potrebbero essere alla base di risultati tanto positivi.
Bibliografia:
