Perché la dieta non funziona

Perché la dieta non funziona

Capita spesso di intraprendere un percorso dietetico senza però giungere ai risultati sperati. Quali sono le sensazioni che accompagnano tale frustrazione? Rabbia, desolazione, sgomento, arrendevolezza, senso di desolazione dovuto ai sacrifici e all’assenza di risultati.

Il percorso dietetico tocca quasi tutti, almeno una volta nella vita, in particolare l’emisfero femminile più attento ai problemi di linea. Il discorso delle diete è un territorio vasto nel quale addentrarsi, ma affidarsi a diete trovate sulle riviste non rappresenta quasi mai la scelta migliore. Perché?

Le cause del fallimento di un percorso alimentare ipocalorico possono essere molteplici, dalla personalizzazione della dieta, all’utilizzo sregolato dei condimenti, dalla scarsa attività fisica, dall’infondatezza delle fonti della dieta che si sta seguendo, ecc.

Ruolo del metabolismo all’interno del percorso dietetico

Anche un caso di una dieta seguita con attenzione si potrebbe verificare un’assenza di risultati. Questo avviene in presenza di un metabolismo rallentato o bloccato.

Il metabolismo interviene nella trasformazione degli alimenti per la produzione di energia, immagazzinando gli eccessi sotto forma di grasso adiposo. In caso di un rallentamento del metabolismo persino piccole quantità di cibo finiranno per depositarsi in riserva adiposa, portando il soggetto ad ingrassare invece che a dimagrire.

Quando il metabolismo funziona al massimo invece le riserve in accumulo si riveleranno estremamente contenute, portando il soggetto a bruciare la maggior parte delle calorie introdotto, favorendo il calo di peso ponderale.

Tra le cause principali del rallentamento e del blocco del metabolismo si trovano le diete fai da te sregolate, sia in presenza di digiuno, sia in presenza di una sovrabbondanza di calorie introdotte che non faranno altro che andare a gravare sul processo svolto dal metabolismo. Tutto questo intossicherà l’organismo al punto da non farvi ottenere alcun risultato soddisfacente.

Alimenti per disintossicare l’organismo

Per riattivare il metabolismo si dovrà innanzitutto seguire un percorso depurativo scegliendo alimenti come: broccoli, radicchio, cicoria, cavolo nero, fagiolini, spinaci, alcuni integratori.

Anche uno sbilanciamento della flora batterica può interferire sul metabolismo, impedendo o bloccando i risultati sul dimagrimento ponderale. L’importanza dei probiotici e dei “batteri buoni” contenuti al loro interno favoriranno invece un riequilibrio della flora batterica intestinale.

Come riattivare il metabolismo

  • Introdurre una maggiore quantità di cibi ipocalorici, come le verdure, da dividere in più porzioni durante il corso della giornata, in modo tale da inviare al cervello segnali di “abbondanza”.
  • Utilizzo dello zenzero, in grado di accelerare il metabolismo.
  • Introdurre cibi integrali e ad alto contenuto di fibre.
  • Caffè verde.
ATTENTIZIONE ALLE TRUFFE!

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